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L’esperienza del team italiano | Erasmus+ Training Course “Breaking Barriers” in Zarautz, Spagna – 12/02 – 20/02/2026

    In un mondo pieno di differenze, i giovani si trovano spesso ad affrontare ostacoli che possono far sembrare le opportunità irraggiungibili. Il corso di formazione “Breaking Barriers” invita gli operatori giovanili a trasformare queste sfide in occasioni di connessione. Imparando a comunicare in modo efficace e ad avvalersi degli strumenti digitali, i partecipanti scoprono come la comprensione, la collaborazione e l’uso corretto della tecnologia, uniti alla creatività condivisa, possano trasformare le barriere in ponti. “Breaking Barriers” è un corso di formazione Erasmus+ della durata di 7 giorni che si terrà dal 12 al 20 febbraio 2026 nella splendida località costiera di Zarautz, in Spagna. Il programma è pensato per aiutare le organizzazioni giovanili a rafforzare la loro presenza digitale e a raccontare le loro storie in modi che creino un legame autentico con le loro comunità. I partecipanti si immergono in competenze pratiche come lo storytelling digitale, la creazione di contenuti, il coinvolgimento del pubblico e la comunicazione strategica, apprendendo strumenti che possono far sentire la voce delle loro organizzazioni online. Questo corso riunisce 24 giovani provenienti da otto paesi – Romania, Spagna, Italia, Armenia, Grecia, Serbia, Bulgaria e Albania – ognuno dei quali apporta esperienze e prospettive uniche. Incoraggia l’inclusività, invitando i partecipanti che hanno affrontato l’esclusione sociale o opportunità limitate a condividere le loro storie e imparare insieme. Attraverso workshop interattivi, scambi tra pari e progetti pratici, i partecipanti esplorano come esprimere in modo autentico la missione, i valori e l’impatto della propria organizzazione.

    Alla fine della settimana, i partecipanti non solo acquisiscono nuove competenze, ma anche un senso di sicurezza e di appartenenza. Partono pronti a rafforzare le loro organizzazioni, a raggiungere un pubblico più ampio e a ispirare i giovani a impegnarsi, collaborare e fare davvero la differenza nelle loro comunità. Uno dei momenti più significativi del corso di formazione si è verificato durante il workshop finale. Nel corso dei sette giorni del progetto, i partecipanti provenienti da otto diversi paesi europei hanno preso parte a numerose attività coinvolgenti pensate per aiutarci a superare le barriere comunicative. Ogni attività era unica e interattiva, ma il workshop finale ci ha lasciato l’impressione più forte. Durante il workshop, i partecipanti sono stati divisi in team internazionali e ogni team è stato collegato a una specifica ONG. Il nostro compito era quello di identificare strumenti di comunicazione digitale utili che potessero aiutare questa ONG a comunicare meglio con la comunità. Inoltre, dovevamo creare un breve reel su Instagram che presentasse la missione dell’ONG affrontando al contempo una questione sociale reale e suggerendo una possibile soluzione. Nel nostro team, un partecipante era per natura molto introverso e trovava piuttosto difficile comunicare con gli altri. Invece di ignorare questa sfida, abbiamo deciso di renderla l’idea centrale del nostro video. Il nostro reel mostrava come un’ONG potesse sostenere le persone che hanno difficoltà a comunicare e aiutarle a sentirsi più sicure quando interagiscono con gli altri nella società.
    Attraverso questa storia semplice ma significativa, abbiamo cercato di dimostrare come piccoli passi e un ambiente favorevole possano aiutare una persona a diventare più aperta e a sentirsi più a proprio agio nelle situazioni sociali.

    Ciò che ha reso questo workshop particolarmente efficace è stato il fatto che rispecchiava una situazione reale all’interno del nostro stesso gruppo. Ha dimostrato che le barriere di cui stavamo discutendo non erano solo teoriche, ma qualcosa che le persone vivono realmente. Per quel partecipante, l’attività è diventata una vera e propria esperienza di apprendimento, mentre per tutti noi è stato un momento di riflessione. Personalmente, questa esperienza ha cambiato completamente la nostra prospettiva sulle persone introverse. Ci siamo resi conto che le loro sfide non sono così insormontabili come potrebbero sembrare e che spesso ciò di cui hanno più bisogno è comprensione, incoraggiamento e una comunicazione solidale da parte di chi li circonda. Questa esperienza mi ha permesso di comprendere più a fondo come le barriere comunicative possano influenzare le persone nella vita quotidiana e quanto siano importanti l’empatia e il sostegno per superarle. Il corso di formazione ha dimostrato che anche strumenti semplici, come i social media o la narrazione creativa, possono essere modi efficaci per sensibilizzare e promuovere un cambiamento positivo nella società.

    In futuro, vorremmo mettere in pratica ciò che abbiamo imparato promuovendo una comunicazione più aperta all’interno della nostra comunità e condividendo con gli altri le conoscenze e i metodi acquisiti durante questa formazione. Attività come workshop, discussioni e iniziative sui social media possono aiutare le persone a capirsi meglio e a creare ambienti più inclusivi. Il corso di formazione “Breaking Barriers” ci ha ricordato che superare le barriere comunicative non significa solo imparare delle tecniche, ma anche sviluppare empatia, pazienza e la volontà di sostenere gli altri. Queste lezioni rimarranno preziose non solo per la nostra crescita personale, ma anche per qualsiasi lavoro futuro legato alle attività giovanili, all’impegno comunitario e allo sviluppo sociale.